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rosole dei papaveri in tecia

Ingredienti

  • rosole fresche
  • 1 cipolla bionda
  • q.b olio extravergine di oliva
  • 1 spicchio aglio fresco se piace
  • q.b sale
  • Pancetta a cubetti per i più goduriosi

Istruzioni

  • Dopo la raccolta delle erbe, lavatele rosole sotto l'acqua per bene più volte.
  • Scottate le rosole nell’acqua bollente e fatele sbollentare per 15 minuti, fino a quando le costine sono morbide.
  • Scolatele e strizzatele leggermente.
  • (fate le palle con le mani)
  • Per cuocerle subito fate in una padella il soffritto di cipolla, con olio extra vergine d’oliva.
  • Quando la cipolla comincia ad imbiondire, unite le rosole tagliate a pezzi , salate a piacere e fatele cuocere per circa 15 minuti, spadellando.
  • Le rosole hanno un gusto dolce che si sposa benissimo anche col il tarassaco amaro. Spesso queste erbe si cuociono insieme perché prevedono lo stesso procedimento.
  • Ottime anche spadellate con l’aggiunta della pancetta.
  • Io le adoro anche ripassate in padella con burro e parmigiano.
  • Ideali anche come base di frittate o torte salate.

Note

Le rosole del papavero sono estremamente dolci e delicate e si abbinano perfettamente anche al tarassaco, più amarognolo, che si raccoglie nello stesso periodo e si può cuocere insieme creando un piatto di erbe cotte miste e ricche di proprietà. Prima di tutto le piantine vanno raccolte prima dello sviluppo dei fiori, con un coltellino.
Si taglia la piantina lasciando preferibilmente la radice nel terreno, per favorire lo sviluppo di una nuova pianta. Questo vale anche per il tarassaco.  Il periodo per la raccolta ad uso alimentare è marzo/aprile, prima della fioritura.
Dopo la raccolta si procede al lavaggio sotto l’acqua corrente. Sciacquate più volte le erbe per eliminare eventuali tracce di terra.
Dopo aver lavato per bene le erbe, immergetele in acqua bollente e cuocetele per circa 15 minuti: per verificarne la cottura schiacciate una costina, se è morbida le erbe sono cotte.
Scolatele bene e strizzatele un pochino ma non troppo, formando delle palle con le mani ( i balocchi come diciamo noi). Se ne vengono tante e si vogliono conservare si mettono nei sacchetti in freezer. Se si vogliono mangiare subito, basterà tagliarle leggermente e spadellarle con un soffritto di cipolla (bionda o meglio ancora se rossa).
Sono ottime anche per il risotto. In questo caso fate il risotto base (olio, cipolla e un po' di vino bianco, a chi piace) e a metà cottura aggiungete le rosole lavate e tagliuzzate. Mantecate con il parmigiano, e a piacere una noce di burro. Sapori semplici, delicati, come una volta.