Go Back

muffin al cacao con gocce di cioccolato senza glutine

Preparazione 5 minuti
Cottura 20 minuti

Ingredienti

Ingredienti per 6, 7 muffin:

  • 1 uovo
  • 100 g latte o bevanda vegetale
  • 90 g zucchero semolato o di canna
  • 30 g olio di semi o olio di cocco
  • 100 g farina di avena
  • 50 g cacao amaro in polvere
  • 2 cucchiaini di lievito per dolci
  • 1 cucchiaino di aroma vaniglia o di rum
  • 100 g gocce di cioccolata

Versione con farina di riso:

  • 1 uovo
  • 100 g latte o bevanda vegetale
  • 90 g zucchero semolato o di canna
  • 30 g olio di semi di girasole o olio di cocco
  • 150 g farina di riso
  • 30 g cacao amaro in polvere
  • 2 cucchiaini di lievito per dolci
  • 1 cucchiaino di aroma vaniglia o di rum
  • 100 g gocce di cioccolata

Istruzioni

  • Mettete in una ciotola lo zucchero con l’uovo. Versate il latte o la bevanda vegetale se preferite, l’olio di semi di girasole e mescolate con una frusta. Unite un cucchiaino di estratto di vaniglia o di rum. Aggiungete la farina, il cacao amaro, la bustina di lievito per dolci, e mescolate fino ad ottenere un impasto liscio e senza grumi. Infine incorporate all’impasto le gocce di cioccolato. Versate l’impasto, aiutandovi con un due cucchiai o un porzionatore da gelato, nei pirottini di carta inseriti nello stampo per muffin. Cuocete i muffin al cacao senza glutine nel forno preriscaldato a 180° per 20 minuti circa. Controllate sempre la cottura al termine con uno stecchino di legno.

Note

Ma i celiaci possono usare la farina di avena?
In passato l’avena era stata esclusa dalla dieta gluten-free dei celiaci ma in realtà l’avena è naturalmente priva di glutine. Il comitato scientifico dell’AIC, l’Associazione Italiana Celiachia, assicura infatti che i celiaci posso introdurre i prodotti a base di avena nella loro dieta a patto di sincerarsi di acquistare esclusivamente quella etichettata certificata MA in completa remissione clinica e sierologica della patologia e che stiano seguendo la dieta senza glutine da almeno due anni. In questo caso possono integrarla alla propria dieta ma sotto controllo medico per verificare che non ci sia qualche sensibilità. 
Nonostante l’etichettatura glutine, infatti, ci sono celiaci che proprio non la tollerano e avvertono sintomi da contaminazione da glutine quando la ingeriscono.
I chicchi invece non possono essere consumati dai celiaci perché, essendo un alimento “non trasformato” per legge non può utilizzare il claim senza glutine e quindi non può essere certificato.