Preriscaldate il forno a 180 gradi, io uso modalità ventilata. In una ciotola montate con la frusta a mano o con le fruste elettriche le uova a temperatura ambiente con lo zucchero. Unite i liquidi, l’olio e l’acqua. Setacciate la farina di riso, l’amido di mais e il lievito per dolci.
Per una versione più rustica potete sostituire metà dose di farina di riso con farina di grano saraceno finissima. Ottima anche la variante con tutta farina di avena ( se siete celiaci potete usare la farina di avena soltanto dopo 2 anni dalla diagnosi e sotto controllo medico). Per una variante saporita, sostituite 30 grammi di farina di riso con farina di mandorle o farina di castagne.
Il composto deve risultare cremoso, omogeneo e senza grumi quindi regolatevi con la farina usata. Mettete da parte circa mezza tazza di impasto. Versate in uno stampo a ciambella di 24 cm, imburrato e infarinato ¾ di impasto. Aggiungete nella ciotola al composto restante 2 cucchiai di cacao amaro in polvere e 2 cucchiai di liquore. Io ho scelto rum ma va bene anche del brandy oppure del caffè ristretto. Può essere anche semplice acqua.
Unite l’impasto al cacao al resto della torta, mescolando con uno stecchino in modo da realizzare piccole spirali. Infornate la torta nel forno già caldo a 180 gradi per circa 30 minuti, facendo la prova stecchino per controllare la cottura. Una volta pronta lasciatela intiepidire e rovesciate lo stampo su un piatto da portata. Decorate a piacere con una spolverata di zucchero a velo oppure una glassa fondente.