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Preparazione 15 minuti
Cottura 15 minuti

Ingredienti

Ingredienti per circa 22 biscotti:

  • 80 g burro morbido
  • 1 uovo
  • 50 g zucchero di canna
  • 100 g farina di riso
  • 50 g farina di quinoa
  • 50 g amido di mais o di riso
  • 1 cucchiaino di lievito istantaneo per dolci meglio se vanigliato
  • Gocce di cioccolata a piacere oppure del cioccolato fondente sminuzzato grossolanamente al coltello

Istruzioni

  • Accendete il forno a 180 gradi, in modalità ventilata. Lavorate a pomata il burro con lo zucchero. Unite l’uovo e incorporatelo al composto. Aggiungete infine le polveri con eventualmente un cucchiaino di vaniglia. Lavorate il composto con una forchetta o un cucchiaio e versate le gocce di cioccolato. Mescolate il tutto e con l’aiuto di un cucchiaio prelevate un po’ di impasto alla volta formando delle palline con le mani. Schiacciatele leggermente e disponetele sulla teglia del forno foderata da carta forno. Fate cuocere i vostri biscotti nel forno preriscaldato a 180 gradi, in modalità ventilata per circa 15 minuti. Lasciateli raffreddare completamente prima di toglierli dalla teglia. Conservateli in un contenitore ermetico.

Note

In caso di celiachia farine, lievito e gocce di cioccolato devono riportare sulla confezione la dicitura senza glutine o il simbolo della spiga barrata.
Ho scelto di realizzarli con la farina di quinoa. E’ una farina versatile e dalla consistenza finissima, ideale sia in ricette dolci che salate. Ha un sapore deciso, leggermente amarognolo. E' meglio mescolarla ad altre farine per donare più gusto alle preparazioni, come in questo caso abbinata alla neutra farina di riso.
La farina di quinoa si trova facilmente al supermercato nel settore farine ma attenzione, in caso di celiachia, come tutte le farine naturali in purezza, deve riportare sulla confezione la scritta senza glutine o la spiga barrata. 
Si ricava da una pianta molto lontana dalle nostre tradizioni, tipica del Sudamerica ma che è stata riscoperta negli ultimi anni per il suo completo valore nutrizionale.
Curiosità : la quinoa era considerata una pianta sacra dalle popolazioni indigene come gli Inca, che la coltivavano e ne facevano la base della propria alimentazione. Della pianta della quinoa si consumano prevalentemente i frutti e i semi, i quali hanno un aspetto molto simile a quelli del miglio. A me piace molto il suo caratteristico gusto amarognolo: la preparo spesso. Si cucina come il riso, bollendola circa 20 minuti. Per togliere un po’ il caratteristico sapore amaro basta sciacquarla un paio di volte prima della cottura.