pandoro con farine naturali senza glutine

Il mio Pandoro con farine naturali senza glutine in purezza nasce nella mia cucina in una mattina fredda di dicembre e con la playlist di Natale di sottofondo. Nasce da anni di gavetta, da prove, da errori. Nasce dal forte desiderio di poter assaporare un Pandoro lievitato fatto in casa, profumato e delizioso, non deludente come quelli confezionati glutenfree. Il mio Pandoro con farine naturali senza glutine in purezza non sarà perfetto ma a me piace tantissimo e mi riempie di tanta soddisfazione.

Perché quando si diventa celiaci è faticoso “accontentarsi “  del meno peggio e personalmente non smetto mai di cercare nuovi sapori che mi riportino un po’ alla normalità.

Questo Natale metterò in tavola il mio Pandoro naturalmente senza glutine e lo regalo anche a voi. Spero vi arriverà il calore , la passione e l’entusiasmo che ci ho messo. E’ una ricetta semplice, alla portata di tutti. Non servono farine particolari, bastano l’amido di mais o di riso, la fecola di patate, della farina di mandorle o nocciole e la farina di riso finissima. Unico ingrediente speciale è la polvere di xantano che io trovo facilmente on line e che vi durerà una vita perché ne serve davvero poca ma è fondamentale per ottenere un risultato finale come vedete in foto. Il mio Pandoro è soffice, profumato e adatto anche a chi non è celiaco ma desidera mangiare in maniera genuina senza glutine.

Lo stampo da Pandoro è di Decora ed è da 750 g.

pandoro con farine naturali senza glutine

Ingredienti

INGREDIENTI PER IL MIX DI FARINE NATURALI

  • 200 g amido di mais o di riso
  • 150 g farina di riso finissima
  • 40 g fecola di patate
  • 60 g farina di mandorle
  • 300 g latte Intero a temperatura ambiente
  • 15 g lievito di birra fresco
  • un cucchiaio grande di miele di acacia
  • 80 g zucchero semolato
  • 3 uova a temperatura ambiente
  • 100 g burro morbido a pomata
  • 10 g di xantano 1 cucchiaio
  • un pizzico di sale
  • 1 cucchiaio di vaniglia
  • 1 cucchiaio di rum o marsala oppure aroma Spumadoro
  • Buccia grattugiata di limone

Istruzioni

PREPARIAMO LA MISCELA DI FARINE:

  • In una ciotola mescolate 200 g amido di mais o di riso, 150 g farina di riso finissima, 40 g fecola di patate, 60 g farina di mandorle (potete realizzare da soli la farina di mandorle frullando a polvere in un mixer potente tipo Bimby i 60 g di mandorle con i 40 g di fecola indicati nella ricetta).

PASSAGGIO 1 IL LIEVITINO:

  • In una ciotola sciogliete il lievito fresco nel latte tiepido con il miele e 100 g di miscela di farine prese dal totale che abbiamo preparato prima. Mescolate bene il liquido e lasciate attivare il lievitino per 30 minuti coperto da pellicola.  Trascorso il tempo vedrete formare una schiuma.

PASSAGGIO 2:

  • Nella ciotola della planetaria (o una ciotola capiente se impastate a mano), unite il lievitino, la restante miscela di farine, lo zucchero, la gomma di xantano e gli aromi. Mescolate a lungo a media velocità con il gancio. Vedrete l’impasto addensarsi e legare dopo circa 10 minuti quando lo xantano inizierà a fare la sua funzione di legante. Se fate a mano vi consiglio di usare delle fruste elettriche.
  • Quando vedete l’impasto legare, aggiungete le uova a temperatura ambiente, una alla volta! Continuate a mescolare bene. Impastate a velocità media, incorporando poco alla volta anche il burro morbido a pomata, fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo (potrebbero volerci 10-15 minuti).
  • ATTENZIONE: L’impasto risulterà appiccicoso, ma non unite ulteriore farina, per non renderlo secco.
  • Versate questo impasto molliccio in una ciotola grande e oleata di olio di semi. Coprite la ciotola con pellicola e lasciate lievitare per circa 3 ore in un ambiente tiepido. Può essere anche il forno con la luce accesa oppure vicino ad un calorifero.

PASSAGGIO 3:

  • Riprendete il lievitato che sarà nel frattempo raddoppiato. Se non si è gonfiato spostatelo in un posto più caldo. Ora impastate nuovamente questo impasto lievitato con il gancio della planetaria a velocità bassa oppure con le fruste. Questo movimento  farà  una sorta di pirlatura all’interno della ciotola. Versate l’impasto in uno stampo da 750 g per pandoro ben unto con olio di cocco o uno staccante per torte. Coprite con pellicola alimentare. Ora fate bollire un pentolino di acqua sul fuoco e raggiunto il bollore mettetelo nella parta bassa del forno. Riprendete il vostro stampo con dentro il pandoro e mettetelo a lievitare dentro al forno nel ripiano centrale, con sotto la pentola con dell’acqua che avete fatto bollire. Chiudete il forno e lasciate riposare circa 40, 45 minuti. Questo calore aiuterà la seconda lievitazione del Pandoro. Trascorso il tempo togliete la pentola con l’acqua dal forno.

PASSAGGIO 4 :

  • Preriscaldate il forno in modalità statica a 180° e infornate il pandoro a 180° in modalità statica per circa 50 minuti nel ripiano più basso del vostro forno. Potete coprire con un foglio in alluminio o carta forno per impedire che si scurisca troppo in superficie. Trascorsi i 50 minuti, spegnete il forno e lasciate per 15 minuti il pandoro al suo interno con lo sportello semiaperto. Toglietelo dal forno e rovesciatelo su un piatto sfilando lo stampo. Se avete difficoltà a toglierlo lasciatelo raffreddare leggermente.
  • Una volta freddo potrà essere servito con una abbondante spolverata di zucchero a velo (certificato senza glutine)
  • Il pandoro si conserva all’interno di un sacchetto per alimenti.

Note

Conservate il Pandoro come quello classico dentro ad un sacchetto per alimenti.
Potete ammorbidirlo nuovamente scaldandolo il giorno dopo un po’ al microonde.
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