biscotti farina di amaranto e zucchero muscovado

I biscotti farina di amaranto e zucchero muscovado hanno un sapore molto particolare e nascono da un esperimento mescolando due ingredienti che non avevo mai abbinato.

La farina di amaranto ha un sapore tostato, quasi nocciolato perfetto per questo tipo di preparazione.

Lo zucchero scuro grezzo di canna muscovado, quindi non raffinato, rilascia un retrogusto di liquirizia. Eredita il suo sapore e il suo colore dal succo di canna da zucchero, da cui deriva. Solitamente per la sua consistenza umida, si usa per dolcificare bevande e nella distillazione dei liquori. Lo trovo perfetto anche per fare i biscotti.

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Ecco la ricetta in versione video :

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Preparazione 15 minuti
Cottura 15 minuti

Ingredienti

Ingredienti per circa 15 biscotti:

  • 1 uovo
  • 50 g zucchero
  • 120 g farina di amaranto
  • 30 g di fecola di patate
  • 50 g burro
  • un cucchiaino di lievito dolci

Istruzioni

  • Preriscaldate il forno a 180 gradi, in modalità ventilata. Preparate l'impasto dei biscotti lavorando in una ciotola l'uovo con lo zucchero e il burro. Mescolate con una forchetta, unite poi la fecola e la farina di amaranto con un cucchiaino di lievito per dolci. Amalgamate bene gli ingredienti e realizzate delle palline grandi come noci. Disponetele sulla teglia del forno foderata da carta forno e appiattitele leggermente con la forchetta. Infornate nel forno già in temperatura a 180 gradi per circa 15 minuti, fino a doratura. Lasciate raffreddare completamente prima di staccarli dalla teglia. Saranno una merenda o colazione speciale questi biscotti con un sapore unico.

Note

Si conservano nella biscottiera ermetica per circa 10 giorni.
La farina di amaranto deviva dall’amaranto: uno pseudo-cereale antico originario dell’America centrale ricco di proprietà benefiche. Ha una buona quantità di fibre alimentari, ottime per la funzionalità dell’intestino, tante le vitamine, tra cui spiccano quelle del gruppo B, vitamina C e vitamina E. Ha anche una buona quantità di ferro.
Si trova in chicchi piccolissimi, che io personalmente non amo cuocere, sia per la difficoltà sia per il sapore. Una volta cotto l’amaranto in chicchi si presta bene a fare da base per polpette e burger vegetali. I semi come vi ho detto, sono molto piccoli, considerando quindi la difficoltà nello scolarli, è preferibile procedere con cottura per assorbimento, utilizzando il doppio dell’acqua che evaporerà in cottura. Saranno necessari circa 20 minuti.
La farina è molto aromatica, il suo sapore ricorda un po’ il gusto delle farine integrali, della frutta a guscio e del malto. E’ una polvere che trattiene molto i liquidi per questo non è molto adatta ai prodotti lievitati, è invece perfetta per preparare biscotti e prodotti da forno non lievitati, simili a piadine.
L’amaranto in chicchi e in farina si trova facilmente nei negozi di prodotti naturali per l’alimentazione, nelle erboristerie e online. Anche in alcuni punti vendita della grande distribuzione e nei supermercati è possibile trovarlo, ad esempio Naturasì.
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