Cosa c’è di più bello di gustarsi una buona pizza il sabato sera, meglio ancora se realizzata in casa e con farine naturali in purezza glutenfree? Per la mia famiglia è come un rituale, una tradizione che da conforto. Oggi è sabato e quindi vi condivido la mia pizza perfetta con farine naturali senza glutine.
Vi scrivo inoltre qualche suggerimento per cuocere bene la pizza senza glutine a casa, consigli utili per averla fragrante e squisita.
Preparare una pizza senza glutine a casa può essere una sfida, soprattutto senza miscele dedicate che sono bilanciate con gli ingredienti, ma con qualche accorgimento si possono ottenere ottimi risultati anche con sole farine naturali. Ecco alcuni suggerimenti utili:
1. Scegliete delle buone farine naturali in purezza senza glutine
Se non si usa un mix per pane o per pizza, bisogna sapere bilanciare le farine in purezza in modo da creare una miscela di polveri che contenga addensanti naturali come psillio o xantano. Questi aiutano a imitare l’elasticità del glutine. Per il mio mix fatto in casa combino insieme farina di riso, farina di miglio, farina di tapioca ma nei miei libri e nel blog si possono trovare varianti anche con farina di grano saraceno, fecola di patate e amido di mais.
2. Aggiungete un legante
L’impasto senza glutine è più morbido e idratato, quindi è fondamentale aggiungere un legante per migliorare la consistenza. Si possono usare le cuticole di psillio ( circa 2 cucchiai , 15 g , per 500 g di farina) o la gomma di xantano (circa 1 cucchiaino per 500 g di farina).
3. Idratazione dell’impasto
Gli impasti senza glutine richiedono più acqua rispetto a quelli tradizionali. La consistenza deve essere morbida e appiccicosa: non deve essere compatta. Non va lavorata con le mani ma impastata con la planetaria o nella ciotola con un cucchiaio.
4. Lievitazione
Si può usare il lievito di birra fresco o in versione secco attivato in acqua tiepida con un po’ di zucchero o miele. L’impasto va lasciato lievitare in un ambiente caldo e umido (ad esempio in forno spento con la luce accesa). Gli impasti senza glutine con farine naturali in purezza non raddoppiano sempre di volume, ma si gonfiano bene ugualmente.
5. Stesura
Non stendete l’impasto con il mattarello ma usate le mani unte d’olio o leggermente bagnate con acqua, in modo di distribuirlo uniformemente su una teglia. Foderate la teglia con carta forno unta di olio per evitare che l’impasto si attacchi.
6. Precottura
Ho scoperto da poco l’importanza della precottura in bianco. Per ottenere una base croccante infatti, è importante cuocere l’impasto senza condimenti per 8-10 minuti in forno caldo (220°C) prima di aggiungere il pomodoro e gli altri ingredienti. Questo evita che la base rimanga umida e facilita la cottura. Il risultato finale sarà una pizza fragrante.
7. Cottura con pomodoro e cottura finale
Una volta precotta la base in bianco, togliete la pizza dal forno e versate la passata di pomodoro in superficie, cospargete on origano e cuocete per 15 minuti per 220 gradi. Dopo questo tempo potete farcire la vostra pizza con mozzarella (ben scolata) e condimenti a piacimento e terminare la cottura della pizza a 220-250°C in forno statico o ventilato. Si può usare anche una pietra refrattaria pre-riscaldata in forno per una base più croccante.
Seguendo questi passaggi, la tua pizza senza glutine sarà fragrante e deliziosa!
E ora vediamo la ricetta di questa pizza!
Nel sito potete trovare anche la ricetta della “pizza in teglia”

pizza perfetta con farine naturali senza glutine
Ingredienti
- 400 g acqua tiepida
- 200 g farina di riso finissima
- 200 g farina di miglio
- 100 g farina di tapioca sostituibile con amido di mais
- 15 g lievito fresco o 5 g lievito secco
- 1 cucchiaino di miele o zucchero
- 15 g cuticola di psillio
- Sale
- 3 cucchiai di olio evo
Istruzioni
- Versate in una ciotola le farine con lo psillio e mescolatele. A parte fate sciogliere il lievito fresco nell’acqua insieme ad un cucchiaino di zucchero o miele.
- Unite l’acqua alle farine continuando a mescolare. Potete realizzare l’impasto a mano oppure sarebbe preferibile nella planetaria. Quando il composto diventa morbido e colloso grazie all’attivazione dello psillio, unite l’olio e il sale.
- Impastate qualche minuto e poi versate il composto in una ciotola oleata. Coprite la ciotola con pellicola per alimenti e lasciate riposare per circa 2 ore o più, fino a quando lo vedrete cresciuto bene. Meglio far lievitare in un ambiente caldo, intorno a 22, 24 gradi oppure dentro al forno con la lucina accesa. Trascorso il tempo riprendete l’impasto gonfiato e rovesciatelo sulla carta forno oleata.
- Questo tipo di impasto non va steso con il mattarello perché non è elastico ma molto idratato e appiccicoso. Con le mani e i polpastrelli bagnati di olio cercate di allargarlo bene fino a formare un rettangolo della dimensione della teglia da forno.
- In alternativa con lo stesso impasto potete realizzare due pizze rotonde diametro circa 25 cm.
Cottura:
- Fate la precottura in bianco nel forno già caldo a 220 gradi per circa 10 minuti . Riprendete poi la pizza dal forno e ricoprite con passata fresca di pomodoro e una spolverata di origano. Infornate nel forno già caldo a 220 gradi per altri 15 minuti circa. Quando vedrete il bordo dorarsi bene, riprendete la pizza e farcite con mozzarella e gli ingredienti che più vi piacciono. Rimettete nel forno per altri 5 minuti o fino a quando non vedrete la mozzarella ben fusa.