Il vin brulè è la tipica bevanda calda a base di vino rosso, mela, arancia e spezie che si consuma in inverno.
È usanza berlo durante i mercatini o feste all’aperto ma anche come digestivo dopo pasto. Fin da piccola ho ricordi di pentolini profumati di vin brulè sopra la stufa, quando la domenica ci ritrovavamo tra parenti o amici.
Per preparare la ricetta veneta del vin brulè, lavate l’arancia e con un pelapatate eliminate la buccia facendo attenzione a togliere la parte bianca che risulta amara. Lavate anche la mela e tagliatela a fette.
Versate in un pentolino il vino rosso, lo zucchero, la buccia dell’arancia, i chiodi di garofano, la stecca di cannella e le fette della mela. Mescolate bene, mettete sul fuoco e portate a bollore, da quando inizia a bollire fate cuocere per 5 minuti circa per far sciogliere lo zucchero.
Se volete eliminare l’alcol, date fiamma alla superficie del vino e vedrete formarsi delle fiamme che scompariranno quando la parte alcolica sarà evaporata.
Versate la bevanda in un bicchiere da vin brulè o tazza e servitelo bollente. Ma se non possiamo gustarlo in compagnia questo Natale, perché non regalarlo in barattolo?
Di sicuro il gusto sarà meno saporito con la frutta essiccata ma l’idea è davvero carina. Un modo per donare il profumo delle feste e sentirci più vicini.

vin brûlé in barattolo
Ingredienti
- 150 g di zucchero di canna
- 2 fettine di mela disidratata
- 2 stecche di cannella
- 3 chiodi di garofano
- 2 bacche di anice stellato
- arancia essiccata.
Istruzioni
- Inserite in un vasetto di vetro lo zucchero e poi le spezie insieme alla frutta disidratata.
- Allegate al barattolo un biglietto con scritto il procedimento da seguire una volta ricevuto il vasetto.
- “aggiungere al preparato 500 ml di vino rosso e portare ad ebollizione. Togliere dal fuoco e servire bollente, filtrando con un colino.”